Per me si va ne la città dolente
Per me si va ne l'etterno dolore
Per me si va tra la perduta gente
Giustizia mosse il mio alto fattore
Facemi la divina podestate
La somma sapienza è 'l primo amore
Dinanzi a me non fuor cose create
Se non etterne, e io etterna dura
Lasciate ogne speranza, voi che'intrate


When you cried I'd wipe away all of your tears
When you'd scream I'd fight away all of your fears
And I held your hand through all of these years
But you still have
All of me







*loading* Damned Souls



lunedì, 25 giugno 2007

Francesco Guccini - Cirano


Venite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,
infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...
Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!
Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano.

 

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venerdì, 15 giugno 2007

"ma guardo avanti, ormai, non torno più indietro..." scelte... difficili dolorose ma sempre scelte... ogni cosa che facciamo implica delle conseguenze... e spesso è la valutazione di esse che ci fa scegliere.. in bene o in male... è un momento un po' cosi.. ho appena fatto una doccia.. fa decisamente troppo caldo .. e molto probabilmente è lo stesso umido che mi annebbia i pensieri.. ma pensavo al passato e ai suoi significati... i ricordi.... questi dannati.. anche loro ci fanno scegliere.. forse in modo piu opinato o forse in modo più confuso.. dandoci luce di una cosa che non esiste più.. come una stella nel cielo che ora vediamo ma che può essere già morta.. avrebbe senso partire verso di essa? per ottenere cosa? per rendersi conto che ci stiamo allontanando da casa voltarsi indietro e diventare tremolanti impacciati ed indecisi.. e li si cade giù... personalmente direi che io non ho mai guardato indietro ma allo stesso tempo sono l'ombra di ciò che ho vissuto sino ad oggi.. sembra quasi un controsenso... una profonda incoerenza... non si può dimenticare il passato.. è vero... e non bisogna.. è come rinnegare... allora si arriva ad un punto di stallo... io sono in un punto di stallo tra la mia volontà e le mie emozioni... osservo il cellulare.. spero squilli presto... so che squillerà... ma più lo guardo più il tempo rallenta più i pensieri si angosciano... tu che aneli il passato per lenire le ferite... io che vorrei distruggere il passato per sanare le mie... divergenza... incomprensioni.. pensieri che dividono.. desideri che uniscono.. sono scosso e confuso... vorrei isolarmi da tutto e da tutti.. chiuso nei miei pensieri.. e allo stesso tempo ho paura di rimanere solo.... forse vorrei solo nascondermi.. e vorrei che  qualcuno si accorgesse della mia assenza... e che mi cerchi... come i bambini..... e se poi non mi cerca nessuno? rimarrei naufrago volontario di me stesso... causa del mio male per un vezzo di verità e di conoscenza.. per capire chi mi vuole... per sentirmi voluto... per far capire cosa sento io quando mi manca qualcuno... quel senso di vuoto... il "mi manchi"... si vuole sempre ciò che non si ha... e se per volere quella cosa.. devi fare le rinunce.. dopo... ha senso che ti manchi ciò che hai lasciato per ottenere ciò che ora hai?... lascia un senso di instabilità.. di vacillare pericoloso.. e il bisogno di afferrare qualcosa di compatto e concreto.. un solido appiglio al quale salvarsi... paura.. paura di cadere e tutti che corrono ai ripari... smarrimento.. panico.. solitudine... non ho voglia di rileggere ciò che ho appena scritto. forse ho scritto una marea di pensieri sconnessi.. magari incoerenti.. ma sono flash che mi passano per la testa... ciò che vedo e sento.. in questo momento... vorrei frangermi il cranio per fermare tutto questo.. per arrivare alla felicità e fermare il tempo... pensieri di un povero stolto...
Ti amo...

Postato da: k3rb3r0s a 17:44 | link | |

martedì, 24 aprile 2007

Sono decisamente scosso... stanco... turbato come se tutto questo fosse una mosca che mi ronza nell'orecchio un una afosa giornata estiva... sudo.. non si respira e questa mosca gira ... a volte rumorosa.. a volte si posa... mi passeggia su un braccio sudato osservandomi con i suoi occhi pensando di essere piu furba di tutti ... la guardo con disgusto.. soffio e vola via... scompare.. non la vedo.. si sente solo il ronzio... chiudo gli occhi... non ci voglio pensare chiudo gli occhi.... cerco di non pensare al fastidioso ronzio.... acuto penetrante... ora silenzio... non so dove sia.. anzi sento qualcosa... ancora sul braccio.. li a fissarmi mentre si sfrega le zampe... la guardo.. la vedo godere del fastidio che mi reca... si la vedo.. è come se sorridesse quella schifosa... perche non te ne vai?

Postato da: k3rb3r0s a 12:53 | link | |

lunedì, 16 aprile 2007

Nam myoho renge chiò... ho paura

Postato da: k3rb3r0s a 19:41 | link | |

martedì, 10 aprile 2007

Essere o non essere: questo è il problema: se sia più nobile all'animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell'iniqua fortuna, o prender l'armi contro un mare di problemi e combattendo disperderli.

Morire dormire; nulla più: - e con un sonno dirsi che poniamo fine al dolore e alle infinite miserie, naturale retaggio della carne, è soluzione da desiderare ardentemente.

Morire - dormire - sognare, forse: ma qui è l'ostacolo che ci trattiene: perchè in quel sonno della morte quali sogni possan venire, quando noi ci siamo sbarazzati di questo groviglio mortale: è la remora, questa, che di tanto prolunga la vita ai nostri tormenti.

Chi vorrebbe, se no, sopportar le frustate e gl'insulti del tempo, le angherie del tiranno, il disprezzo dell'uomo borioso, gli spasimi dell'amore disprezzato, gli indugi della legge, l'insolenza di chi è investito di una carica, e gli scherni che il merito paziente riceve dai mediocri, quando di mano propria potrebbe saldare il suo conto con due dita di pugnale?

Chi vorrebbe caricarsi di grossi fardelli imprecando e sudando sotto il peso di tutta una gravosa vita, se non fosse il timore di qualche cosa, dopo la morte - la terra inesplorata donde mai non tornò alcun viaggiatore - confonde la volontà, e ci fa piuttosto sopportare i mali che abbiamo, che non volare verso altri che non conosciamo?

Così la coscienza ci fa tutti vigliacchi; così la tinta naturale della determinazione si scolora al cospetto del pallido pensiero. E così imprese di grande importanza e rilievo per questo riguardo deviano il loro corso: e dell'azione perdono anche il nome.

Postato da: k3rb3r0s a 09:41 | link | |

lunedì, 19 marzo 2007

Paure... mi rendo conto che sono pieno di piccole fobie... il passato ha lasciato ricordi profondi e marcato la mia mente... vedo me stesso in questo processo di rinnovamento.. vedo lei che fa crollare gli ultimi diroccati ricordi.. quei pezzetti di muri dove anni fa sorgeva il mio castello ora cedono sbriciolati al suo passaggio... non mi provoca dolore.. mi sta liberandoda quelle catene.. da quelle zavorre che mi rinchiusero... ho paura di perderla.. tanta paura... credo sia un refuso di tutto cio che è trascorso... ricordo il passato... ricordo la felicità sento la nuova vita in me che cresce piu forte che mai.. irrefrenabile ed incontenibile.. rivedo il mio io morto.. ora risorto dalle fiamme piu forte e determinato... ma la paura freme.. come anni fa... fui abbandonato..  mi sento come un cane bastonato che trema all'alzarsi della mano del nuovo padrone per paura di essere picchiato di nuovo.. so che non puo darmi certezze so che non mi abbandonerà.. ma la paura è tanta come la voglia di stare assieme a lei... mi guardo e mi faccio  pena a volte.. cosi in contrasto con me stesso.. cosi forte e fragile...  guardo i suoi occhi profondi... mi perdo... mi scalda non voglio svegliarmi da questo sogno.. non voglio perderti... sei ciò che bramo.. ciò di cui avevo bisogno per vivere di nuovo.. hai sciolto il sigillo.. mi hai fatto rinascere e ora solo ora mi sento finalmente vivo... non come prima... "come va la vita?" ora non rispondo piu "sopravvivo" o "rotolo avanti" rispondo con il sorriso "sono felice"... grazie di esistere

Postato da: k3rb3r0s a 12:39 | link | |

giovedì, 15 marzo 2007

"Fly Away From Here - Aerosmith"

Gotta find a way
yeah, i can't wait another day
ain't nothin' gonna change
if we stay 'round here
gotta do what it takes
cuz it's all in our hands
we all make mistakes
yeah, but it's never too late
to start again, take another breath
and say another prayer
THEN fly away from here
anywhere, yeah, i don't care
we'll just fly away from here
our hopes and dreams are
out there somewhere
won't let time pass us by
we'll just fly
if this life gets any harder now
it ain't ,no, never mind
you got me by your side
and any time you want
yeah, we can catch a train and
find a better place
yeah, cuz we won't let nothin'
or no one keep gettin' us down
maybe you and i
can pack our bags and hit the sky
and fly away from here
anywhere, yeah i don't care
we'll just fly away from here
our hopes and dreams are out there somewhere
won't let time pass us by
we'll just fly
do you see a blue sky now?
you can have a better life now
open your eyes
cuz no one here can ever stop us
they can try but we won't let them
no way
maybe you and i
can pack our bags and say goodbye
and fly away from here
anywhere, honey, i don't care
we'll just fly away from here
our hopes and dreams are out there somewhere
fly away from here
yeah anywhere honey
i don't i don't i don't care
we'll just fly...

Devo trovare un modo
Sì, non posso aspettare un altro giorno
Non cambierà niente, se ce ne stiamo qui intorno
Bisogna fare quel che serve
Perché è tutto nelle nostre mani
Noi tutti facciamo errori,
sì, ma non è mai troppo tardi per ricominciare dall'inizio
Fa' un altro respiro
e di' un'altra preghiera
e voliamo via da qui
ovunque, non mi importa
voleremo semplicemente via da qui
le nostre speranze e i nostri sogni
sono là fuori, da qualche parte
Non lasciare che il tempo ci passi di fianco
Voleremo semplicemente.
Se questa vita comporta qualche difficoltà
Non è così, non importa
Hai me al tuo fianco
E in ogni momento in cui tu lo desideri
Sì, possiamo prendere un treno e trovare un posto migliore
Sì, perché non permetteremo a niente e a nessuno di distruggerci
Forse, tu ed io, potremmo fare le valige e raggiungere il cielo
e voliamo via da qui
ovunque, non mi importa
voleremo semplicemente via da qui
le nostre speranze e i nostri sogni
sono là fuori, da qualche parte
Non lasciare che il tempo ci passi di fianco
Voleremo semplicemente.
Vedi un cielo più blu ora?
Puoi avere una vita migliore, ora
Apri gli occhi
Perché nessuno qui potrà mai fermarci
Possono provarci, ma non glielo permetteremo
In alcun modo
Forse tu ed io, potremmo fare le valige e dire addio
e voliamo via da qui
ovunque, non mi importa
voleremo semplicemente via da qui
le nostre speranze e i nostri sogni
sono là fuori, da qualche parte
Non lasciare che il tempo ci passi di fianco
Voleremo semplicemente...
 

Postato da: k3rb3r0s a 13:00 | link | |

mercoledì, 14 marzo 2007

amanti
Sono giorni complessi.. pieni di dubbi e paure.. un balzo nel vuoto per due amanti che si stringono stretti nell'ombra che si amano segretamente che piangono la loro condizione e vogliono irrompere alla luce del sole... in lonatananza si odono i rumori della battaglia la notte è squarciata da lampi e l'aria si è fatta pesante.. eppure siamo stretti a noi.. risoluti sul da farsi... convinti di seguire questa cosa.. abbiamo paura.. ma andiamo avanti... questa scelta ha richiesto il sacrificio.. chide sangue e dolore.. ma l'obiettivo non si perde.. siamo forti.. ci vuole i coraggio di amare.. siamo uniti ora piu che mai ti sono vicino.. riposati tra le mie braccia, trova un piccolo rifugio da questo mondo che sta cambiando... mi occupo io di te piccola mia.

Postato da: k3rb3r0s a 16:28 | link | |

lunedì, 12 marzo 2007



Di angeli e demoni... la bestia che risiede in noi il sottile piacere di liberarla.. di sfamarla... è dentro di noi... fame.. desiderio.. passione sfrenata... chi comanda?.. siamo veramente noi che abbiamo bisogno di sfamarli o sono loro che hanno bisogno di noi per essere liberati... il sottile crine che li relegava è sciolto nei fiumi della passione si liberano e si amano voracemente violentamente indissolubilmente.. lasciano tracce sui nostri corpi del loro passaggio... calde ferite che dimostrrano la loro concreta esistenza... che pulsano di desiderio.. che ne vogliono ancora.. bestie fameliche che si liberano e giocano assieme in un unione carnale un sottile gioco di potere e dominazione che lascia il corpo livido e segnato.. nudi nell'anima tremanti ci guardiamo e fremiamo... languidi baci scorrono voluttuosi senza peccato colmi di piacere... i corpi tremanti che si scrutano e si percorrono nel leccarsi le ferite gli sguardi stanchi che si incrociano in un amore profondo per continuare ancora ad unirsi in un dolce abbraccio liberatorio e calmo.. dolci onde trasportano la mente e rilassano le membra... ogni volta le due anime si toccano e si sfiorano.. sempre piu unite.. sempre piu parte l'una dell'altra... poi ancora e ancora... cresce il bisogno di perdersi.. di toccarsi di nuovo...  di sentiri ancora uniti.. di liberarsi in un lungo piacere liberatorio... come se fossimo stati sempre destinati a vivere questo.. come se nella vita fossimo stati destinati... come se l'avessimo sempre saputo.. come se il destino ci avesse relegato a soffrire lontani dalla nostra pienezza... ora ci siamo ritrovati... non basta lo stare assieme.. sale quel bisogno irrefrenabile di unirsi ancora.. di sentirsi uniti nell'anima... di abbandonarsi negli sguardi ipnotici come se fosse qualcosa al dilà del corpo.. al dilà della mente.. empatia viscerale.. forse designata dal destino.. forse designata dalla storia... come due antichi amanti ci desideriamo con passione... non sopportiamo la separazione.. il nostro vivere distanti.. il compimento di esserci finalmente ritrovati.. il desiderio di non perdersi piu... mi manca da morire.. voglio lei e soltanto lei... voglio... la voglio... mia e soltanto mia e voglio essere totalmente suo... non voglio perderla.. ho paura di perderla... perche è troppo enorme cio che ci unisce... lei la mia Lilith... sono il suo Asmodeo.

Postato da: k3rb3r0s a 16:49 | link | |

venerdì, 09 marzo 2007

Sono passati tanti giorni.. forse confusi eppure hanno delineato una sottile e forte certezza... sono giorni che mi rigiro nel letto.. sonno agitato.. irrequieto mi manca qualcosa... un affanno.. è la paura... uno stato confusionale di emozioni miste e forti che si susseguono e si alternano, la certezza di un precario equilibrio.. una situazione scomoda che ho accettato di vivere... è un rischio enorme ma ho accettato di affrontarlo e ogni giorno che passo insieme a lei mi rende sempre piu convinto della mia scelta... di vivere questa cosa anche se non delineata.. perche è veramente troppo importante.. non posso lasciar perdere o lasciarla passare... non puo la sua vita scorrermi attorno senza che io non provi emozioni forti e vere... una forza arcana incomprensibile mi spinge verso di lei.. il fascino caldo dell'incognito.. eppure non ho paura di questo.. non è un salto nel buio, forse è solo una mia illusione.. ma i suoi sguardi mi scaldano.. il tempo che passo con lei mi rinforzano e mi danno vigore rigenerandomi l'animo sopito da tempo.. sono state dette cose importanti ...cose lasciate li da troppo tempo oppure erano cose che dormivano li in attesa che qualcuno sciogliesse il sigillo... lei ha la chiave lo so ne sono certo lo sento.. ha gia scardinato molte cose in me è entrata di prepotenza all'interno del mio io profondo e mi ha scaldato l'anima.. la sento dentro di me i segni che lascia sono vivi pulsano di ricordi lasciano scorrere brividi sulla pelle.. come se fosse con me.. eppure mi manca.. mi mancano i suoi occhi.. mi manca quello sguardo dove perdermi.. dove dimenticare la ragione e vivere d'istinto una passione cocente che ti arrovella e ti cuoce penetrando nelle tue carni facendoti sentire parte di essa... adoro sentirmi cosi vivo...poi cosa succede.. il ritorno al vero il sogno finisce... viene messo da parte.. torna la ragione e le paure.. paura di perdere cio a cui tengo paura di sentire freddo.. paura di smarrire la persona che ti ha fatto risorgere.. paura di ripiombare nel baratro dell'apatia.. lei che mi ha strappato dalla mia prigione mi ha reso libero di volare.. mi ha dato le sue ali mi ha fatto piangere di dolore e di gioia.. mi ha fatto sentire vivo.. colei che mi ha riportato alla fanciullezza e alla spensieratezza... avevo perso la mia spontaneità che con lei è tornata a farsi viva... lei ha le chiavi di me.. non so perche.. è come se il destino avesse disegnato la sua persona per capirmi e aprirmi di nuovo... due ruote che si incastrano alla perfezione due pezzi che combaciano... è eccezionale tutto questo... due ingradienti che si mischiano e si fondono e giocano assieme in un melange di colori e sapori in un lungo abbraccio indissolubile... non voglio perderti terrò le tue ali con me e le difenderò con le unghie con i denti.. con tutta la forza che ho in corpo... non è un peccato voler essere felici.

Postato da: k3rb3r0s a 12:21 | link | |